Consulente artistico , Consigliere di amministrazione indipendente e Consulente.
La storia completa
Jaume Torres (Barcellona, 1974) è imprenditore, consulente strategico, mercante d’arte e collezionista, riconosciuto per la sua capacità di costruire solidi collegamenti tra arte ed economia. Discendente di una lunga tradizione familiare di commercianti radicata nel vivace quartiere di Sants, è il minore di due fratelli e padre di una figlia. È cresciuto in una Barcellona in piena trasformazione, dove l’effervescenza culturale dei Giochi Olimpici del 1992 ha coinciso con il suo ingresso nell’età adulta, segnando l’inizio di un percorso caratterizzato da spirito imprenditoriale, sensibilità estetica e costante curiosità intellettuale.
La sua traiettoria professionale combina risultati significativi con fasi di maggiore complessità, inclusi alcuni insuccessi che hanno contribuito in modo determinante a rafforzare il suo carattere e a consolidare una visione strategica rigorosa. L’esperienza maturata, sia in contesti di crescita sia in processi di ristrutturazione, gli ha consentito di sviluppare un approccio solido, analitico, trasversale e orientato al lungo periodo.
In qualità di consulente strategico e mercante d’arte, ha sviluppato una carriera internazionale nella quale l’arte rappresenta al contempo una vocazione e uno strumento strategico di creazione di valore culturale ed economico. Da oltre venticinque anni promuove iniziative che integrano creatività, investimento e visione globale, con una presenza significativa in Europa e Asia.
Come collezionista, ha costituito una selezione rigorosa di opere contemporanee in dialogo con le trasformazioni sociali e culturali del nostro tempo. Nella sua attività di consulente e produttore culturale collabora con artisti, istituzioni, imprese e family office, accompagnandoli nell’intersezione tra mercato dell’arte e finanza alternativa. Il suo lavoro si concentra in particolare su modelli innovativi di mecenatismo, strutturazione finanziaria e proiezione internazionale di progetti culturali.
Nel corso della sua carriera ha dimostrato una notevole capacità di anticipare le tendenze di mercato. Ha vissuto da vicino l’arrivo di Internet in Spagna nel 1995 con Infovía e ha partecipato agli inizi del commercio elettronico durante il boom delle dot-com. Successivamente ha sviluppato diversi progetti nel settore immobiliare, uscendo dal mercato prima della crisi. Dopo il 2008 ha orientato la propria attività verso lo studio e l’investimento in mercati emergenti legati alle criptovalute, alle tecnologie finanziarie, al calcolo quantistico e all’intelligenza artificiale applicata al settore finanziario. In questo periodo ha ricoperto per cinque anni anche il ruolo di amministratore delegato di una società editoriale con testate di riferimento, tra cui un quotidiano leader nel proprio segmento.
Nel 2012 è stato pioniere nel lancio del primo fondo di investimento alternativo regolamentato (AIF) in Europa dedicato all’arte moderna americana. L’iniziativa è stata selezionata nel 2014 dal dipartimento Art Finance di Deloitte ed è stata successivamente ceduta nel 2015. Da allora ha partecipato alla creazione, capitalizzazione e gestione di diversi veicoli di investimento alternativi legati all’arte e ad altri asset alternativi.
Attualmente affianca alla propria attività imprenditoriale e consulenziale la partecipazione come consigliere indipendente in diversi consigli di amministrazione e fondazioni. Attraverso queste piattaforme promuove numerosi progetti culturali, consolidando il proprio impegno per una cultura intesa come motore di trasformazione e creazione di valore nel lungo termine.
